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1. Naming & Pay Off

Un progetto di brand identity comincia con lo studio del nome al quale associare il marchio: è un’operazione che richiede immaginazione, cultura, padronanza del linguaggio e competenze di marketing. Un naming accattivante, orecchiabile e originale pone le fondamenta necessarie per un business di successo.       

Il payoff è la frase che accompagna il nome dell’azienda o del prodotto, riassumendo in due parole la mission del Brand, i suoi valori e le promesse che rivolge al suo target.

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2. Design del Marchio

All’ideazione del naming e del payoff segue la progettazione del Marchio e delle relative declinazioni che identificano il Brand. Il logo – o logotipo -è la rappresentazione grafica del nome, spesso associato ad un simbolo (pittogramma). Il Marchio viene progettato e realizzato per essere leggibile e riconoscibile su qualsiasi tipo di media (stampa, video, web, etc..) e riprodotto su qualunque supporto (cartaceo, tessuto, vetro, plexiglass, etc..).

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3. Packaging

Molto più di un semplice “imballaggio”, il packaging è un mezzo potente per la promozione del Brand. Il design della confezione di un prodotto coinvolge molti aspetti, dalla semplicità di utilizzo alla trasportabilità, dall’impatto ambientale alla percezione estetica. Un Packaging efficace comunica in modo immediato, onesto e appetibile ciò che contiene, rafforza l’identità di marca e distingue l’azienda e il prodotto dai competitors.

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4. Allestimento

Vestire gli spazi di un locale significa conferirgli una personalità in linea con la Brand Identity. L’ambiente deve comunicare altrettanto efficacemente di qualunque altro media o supporto, deve essere progettato in modo da valorizzare gli spazi e attrarre pubblico dall’esterno. Ma, cosa più importante, deve rendere un locale piacevole da vivere, un luogo in cui stare bene e a cui fare ritorno.

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5. Fotografia

Evocare in un’immagine la fragranza del pane, il profumo del tartufo o la freschezza del sushi richiede specifiche competenze di food photography. Allo stesso modo, restituire con efficacia l’atmosfera di un locale necessita di molta esperienza nel campo della fotografia di architettura. Ogni shooting deve essere studiato nei minimi particolari per poter arricchire la narrazione del Brand con suggestioni visive che rimandano ad un determinato mood scelto dall’ art director insieme al cliente. La bravura del fotografo professionista fa il resto. 

6. Comunicazione Social

Una buona comunicazione non può prescindere dai principali canali social, autentiche piazze digitali nelle quali il Brand deve parlare e far parlare di sé. Sul Web l’obiettivo deve essere quello di generare una community intorno al marchio, suscitare attenzione e interesse verso le iniziative promosse, attrarre nuovi utenti e fidelizzare i followers, aumentare il traffico e monitorare le conversazioni online. Tutto ciò si realizza soltanto con una strategia studiata ad hoc  per il cliente e con la realizzazione di contenuti visuali e testuali di qualità.